Come aderire

Come ci si può iscrivere al Comitato di Treviso dell’ISTRIT? Candidarsi e aderire è semplice. Di seguito le linee guida.

Per il 2020 le quote di nuova iscrizione o di rinnovo della adesione all’Istituto sono così confermate:

  • euro 25 per le persone fisiche;
  • euro 35 per Enti ed Associazioni.

Le modalità di versamento della quota prevista sono le seguenti:

  • mediante bonifico bancario (coordinate IBAN IT 63 O 02008 12011 000041100183 Unicredit Banca) sul conto intestato al Comitato Provinciale di Treviso ISTRIT;
  • in contanti nel corso delle nostre Conferenze periodiche, che si tengono presso Fondazione Benetton;
  • in contanti presso la nostra sede di via S. Ambrogio di Fiera 60 (ogni venerdì non festivo dalle ore 16:00 alle ore 18:00).

    N.B. Sono previste esclusivamente le modalità sopra indicate. NON effettuare il versamento della quota attraverso bollettini di conto corrente postale di qualsiasi tipo.

    Si ricorda inoltre che tutte le operazioni di versamento delle quote per rinnovo dell’adesione o per nuove iscrizioni, come stabilito dalla Sede Nazionale, dovranno essere effettuate entro il mese di marzo 2020.

    Per ulteriori info nonché per la risoluzione di eventuali difficoltà incontrate o altre problematiche emerse per il versamento della quota associativa, rivolgersi a:

  • Andrea Castagnotto +39 349.6778847 (Segretario del Comitato Provinciale di Treviso);
  • Giovanni Pistolato +39 339.4432411 (Vice-Segretario del Comitato Provinciale di Treviso).

Modulo d’Iscrizione.

Il Consiglio Direttivo

COMPONENTI del CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente
Comm. Col. Carmelo Raccuia

Segretario
Andrea Castagnotto

Vice-segretario
Avv. Giovanni Pistolato

Consiglieri
Benito Buosi
Roberto Dal Bò
Dott.ssa Valeria Favretto
Prof. Stefano Fumarola
Dott. Stefano Gambarotto
Silvio Ghedin
Prof. Francesco Leoncini
Dott. Leonardo Malatesta
Roberto Pignatiello
Domenico Rossi

Collaboratori esterni
Carlo Brandani

Museo del Risorgimento

Le Delegazioni Provinciali dell’Istituto Nazionale, esercitano a norma del RD 1224 del 20 luglio 1934, la sorveglianza sui fondi e sulle raccolte pubbliche di interesse risorgimentale esistenti nei territori di competenza.

In tale veste l’ISTRIT collabora coi Musei Civici di Treviso alla conservazione e alla gestione dei materiali facenti parte del Museo del Risorgimento di Treviso e del Museo del 55° Reggimento Fanteria.

Il Museo del Risorgimento fu voluto dall’abate Luigi Bailo, che ne iniziò le raccolte. Poi, l’8 settembre 1960, l’esposizione permanente passò con apposita delibera del Consiglio Comunale alla Città di Treviso.

Con i cimeli appartenenti alle sue collezioni è stata tra l’altro allestita, a Casa Da Noal, la mostra che ha celebrato il bicentenario della morte di Giuseppe Garibaldi: Garibaldi tra mito e storia. Testimonianze dal Museo del Risorgimento di Treviso (15 dicembre 2007 – 13 gennaio 2008).